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Creare un sito web gratis: strumenti e limiti
Puoi creare un sito web gratis usando un piano gratuito di un editor visuale e l'indirizzo fornito dalla piattaforma. Prima di scegliere, controlla se il piano permette di pubblicare davvero e quali funzioni richiedono un abbonamento. Una prova gratuita che scade e un piano gratuito continuativo sono offerte diverse.
Qui trovi un percorso per costruire una piccola presentazione e capire quando può bastare. ConversionWorks realizza progetti professionali a pagamento: questa guida non offre la creazione gratuita di un sito da parte dello studio e non richiede un acquisto per seguire i passaggi.
Un'opzione concreta: partire dal piano gratuito Wix
Alla verifica del 7 ottobre 2026, Wix dichiara la disponibilità di un piano gratuito con hosting e indirizzo Wixsite. Per collegare un dominio personalizzato e rimuovere le pubblicità della piattaforma indica un piano Premium. Consulta sempre le condizioni aggiornate prima di scegliere: non tutti i servizi mostrati nella presentazione generale sono inclusi nel livello gratuito.
Per iniziare, crea un account, scegli un modello adatto a una presentazione semplice e personalizza testi e immagini nell'editor. Prepara una pagina con attività, offerta e contatti. Usa l'anteprima, verifica cosa sarà visibile pubblicamente e pubblica sull'indirizzo gratuito disponibile. Se il percorso propone un acquisto, controlla quale funzione lo richiede prima di continuare.
Un esempio da costruire senza riempire il sito di pagine
Immagina un laboratorio artigiano che vuole mostrare alcuni lavori e ricevere richieste via email. È un esempio ipotetico, non un caso cliente. Può partire con un titolo che spiega cosa realizza, tre fotografie utilizzabili, una descrizione dei materiali e un collegamento al contatto.
Scrivi sotto ogni fotografia cosa stai mostrando e quali informazioni servono per una richiesta. Al posto di «Contattaci per qualsiasi cosa», prova una consegna precisa: «Indica il tipo di oggetto, le misure indicative e la data entro cui ti serve». Non promettere disponibilità o tempi che non hai verificato.
Prima di aggiungere un negozio, verifica se serve davvero acquistare online oppure se il lavoro richiede una valutazione personalizzata. Questa decisione cambia il progetto; non va presa perché il modello contiene già un pulsante per il carrello.
Cinque controlli prima di investire tempo nell'editor
Indirizzo: controlla quale URL viene assegnato e cosa serve per usare un dominio tuo. Aspetto: apri la versione pubblica e osserva marchi o pubblicità della piattaforma. Contatti: verifica se puoi utilizzare il canale desiderato nel piano scelto, senza presumere che tutti i moduli siano inclusi.
Gestione: prova a modificare una fotografia e un testo da un account autorizzato. Uscita: cerca nelle condizioni come recuperare contenuti e immagini se decidi di cambiare piattaforma. Salva comunque una copia dei tuoi testi e dei file originali: un indirizzo pubblico non è una copia di sicurezza.
Per tenere traccia della scelta, compila un piccolo registro con «requisito», «incluso nel piano», «prova eseguita» e «costo eventuale». Scrivi «non verificato» dove manca una risposta. Una funzione sconosciuta non è una funzione gratuita.
Come capire se il sito può essere usato davvero
Apri l'indirizzo pubblicato da un telefono e da un browser dove non hai effettuato l'accesso. Chiedi a una persona di trovare il servizio e il contatto senza darle istruzioni. Annota dove si ferma: testo troppo generico, pulsante difficile da trovare o richiesta di accesso inattesa sono problemi concreti da correggere.
Se usi un collegamento email, controlla l'indirizzo che viene aperto. Se usi un modulo disponibile nel tuo piano, verifica anche la ricezione del messaggio. Non inserire dati sensibili nella prova. Pubblicare una pagina e ricevere correttamente una richiesta sono due controlli distinti.
Un sito gratuito può essere trovato su Google?
Il fatto che il piano sia gratuito non basta a determinare la visibilità. Occorre verificare che la pagina sia accessibile e che le impostazioni non ne impediscano l'indicizzazione. Contenuti descrittivi e collegamenti comprensibili aiutano Google a interpretarla; la comparsa nei risultati e il posizionamento non sono garantiti.
Per misurare i progressi, separa visite e richieste utili. Dieci accessi di persone interessate al lavoro del laboratorio hanno un significato diverso da dieci visite del proprietario che sta correggendo il sito. Non stimare vendite soltanto dal numero di visualizzazioni.
Quando valutare un passaggio a pagamento
Valuta il cambio quando emerge un requisito preciso: dominio personalizzato, maggiore controllo del layout, gestione di molti contenuti o un'integrazione necessaria. Metti a confronto abbonamento, eventuali servizi aggiuntivi e tempo di manutenzione. Non usare il solo prezzo iniziale come costo dell'intero progetto.
Se la prima versione ti ha aiutato a chiarire struttura e materiali, conserva quel lavoro: può diventare un brief per un professionista. Nei collegamenti trovi sia la guida al costo totale sia la richiesta di valutazione del progetto a ConversionWorks. Puoi continuare con la soluzione gratuita finché soddisfa le tue esigenze reali.
Raccontaci il progetto per allineare messaggio, scope e priorità sul vostro prossimo rilascio.