Articolo

Menu sito web aziendale: scegliere voci e percorsi

Di Pubblicato:

Il menu di un sito aziendale deve aiutare chi arriva a trovare un servizio, valutarlo e capire come contattarvi. Prima di decidere colori o animazioni, preparate un elenco dei compiti che la navigazione deve sostenere. Una voce interna comprensibile al team può essere oscura per chi incontra l'azienda per la prima volta.

Questa guida riguarda la scelta e la verifica delle voci di navigazione. L'alberatura comprende anche pagine che non devono necessariamente apparire nel menu principale: una guida, una conferma dopo l'invio o un approfondimento tecnico possono avere altri punti di accesso.

Partire da tre richieste concrete

Scrivete tre frasi dal punto di vista del visitatore. Per un'impresa immaginaria di allestimenti potrebbero essere: «Cerco un allestimento per una fiera», «Voglio vedere lavori simili» e «Devo chiedere disponibilità per una data». Associate ogni richiesta a una destinazione, prima di inventare le etichette.

Se due compiti conducono alla stessa pagina, controllate che lì si trovino entrambe le risposte. Se una destinazione non esiste, non aggiungete un pulsante che porti a una sezione generica soltanto per completare il disegno del menu. Segnate invece il contenuto da preparare.

Scegliere etichette riconoscibili

Nell'esempio, «Allestimenti fieristici», «Progetti» e «Richiedi disponibilità» anticipano le rispettive destinazioni. «Soluzioni», «Universo» e «Inizia il viaggio» richiedono più interpretazione. Non esiste però una lista di parole valida per ogni azienda: il nome deve corrispondere all'offerta e alla pagina effettiva.

Usate la stessa etichetta per la stessa destinazione nei punti principali. Una voce chiamata «Servizi» che apre una pagina intitolata soltanto «Metodo» può lasciare un dubbio anche se il contenuto è pertinente. Verificate insieme nome del link, titolo e prima risposta della pagina.

Decidere quando serve un sottomenu

Raggruppate servizi se il gruppo aiuta a confrontare opzioni realmente diverse. Prima di aggiungere un livello, chiedete quale decisione semplifichi. Un solo servizio non richiede per forza un menu espandibile; un catalogo articolato può averne bisogno.

W3C descrive strutture di navigazione riconoscibili, con elenchi e indicazione della pagina corrente. La struttura semantica va concordata con chi sviluppa: un disegno di frecce e rientri non dimostra da solo che il menu funzionerà con tastiera o tecnologie assistive.

Una prova prima della consegna

Preparate una scheda con compito, punto di partenza, voce scelta, destinazione attesa, destinazione raggiunta e dubbio emerso. Fate svolgere i compiti a una persona che non abbia progettato le etichette, senza suggerire dove cliccare. Annotate gli esiti reali; questo è un controllo pratico, non uno studio statisticamente rappresentativo.

Ripetete il percorso nel menu mobile e con la tastiera sul prototipo funzionante. Verificate apertura, chiusura, raggiungimento dei link e riconoscibilità della posizione. Se la prova non è stata eseguita, lasciate il campo aperto: un'immagine del menu non equivale a un'interazione verificata.

Portare le decisioni nel progetto

Consegnate al fornitore la mappa dei compiti, le etichette approvate e le destinazioni. Separate modifiche ai nomi da nuove pagine richieste: hanno impatti diversi sul lavoro. Per un redesign ConversionWorks, questi materiali permettono di discutere la navigazione su bisogni concreti e di definire quali contenuti servano prima dello sviluppo.

Raccontaci il progetto per allineare messaggio, scope e priorità sul vostro prossimo rilascio.