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Sito web in costruzione: cosa mostrare prima del lancio

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Una pagina «sito in costruzione» dovrebbe spiegare chi siete, cosa è già disponibile e come contattarvi. Prima di scriverla, distinguete un nuovo progetto da un sito esistente in rifacimento: sostituire tutte le pagine già utili con un unico avviso può interrompere i percorsi dei clienti.

Non esiste un messaggio temporaneo capace di garantire indicizzazione o posizionamento. La decisione riguarda il servizio che potete offrire durante i lavori e la continuità delle informazioni.

Scegliere lo scenario corretto

Nuovo dominio: potete preparare una pagina pubblica essenziale, con informazioni vere sull'attività e un contatto funzionante. Se non avete ancora un'offerta definita, una data attendibile o contenuti utili, non inventateli per riempire la pagina.

Rifacimento di un sito esistente: quando possibile, mantenete disponibile la versione attuale e sviluppate quella nuova in un ambiente di anteprima riservato. Il passaggio richiede una verifica degli indirizzi esistenti e delle destinazioni future. La guida alla migrazione approfondisce questo lavoro.

Interruzione tecnica breve: concordate con lo sviluppatore messaggio, durata prevista e risposta del server. Google sconsiglia di disattivare completamente un sito per periodi prolungati; una risposta 503 è uno strumento per indisponibilità temporanee, non una soluzione da mantenere per settimane mentre si scrivono i testi.

Scrivere un avviso che dia un'alternativa

Esempio ipotetico da adattare: «Stiamo preparando il nuovo sito di [azienda]. Continuiamo a occuparci di [servizio realmente disponibile]. Per una richiesta puoi usare [canale verificato]. Aggiorneremo questa pagina entro [data confermata]». Le parentesi sono campi di lavoro e vanno risolte prima della pubblicazione.

Se non conoscete il giorno del lancio, indicate una data di aggiornamento dell'avviso che possiate rispettare. Un conto alla rovescia senza una scadenza condivisa crea una promessa che il progetto potrebbe non mantenere. Evitate anche «torniamo presto» se l'attività è già operativa: descrivete cosa è disponibile oggi.

Separare pagina pubblica e anteprima

L'anteprima serve a controllare pagine incomplete, contenuti provvisori e funzionalità. Chiedete come viene protetta dagli accessi non autorizzati. Escludere una pagina dai risultati di ricerca non equivale a impedirne la lettura a chi conosce l'indirizzo.

La pagina pubblica, invece, deve avere solo informazioni approvate. Non copiate un modulo incompleto dalla nuova versione: controllate destinatario, messaggio di conferma e gestione della richiesta. Se usate un contatto alternativo, verificatelo con chi dovrà rispondere.

Preparare il passaggio al sito definitivo

Compilate una scheda con cinque voci: indirizzo della pagina provvisoria, destinazione al lancio, responsabile, controllo richiesto e piano in caso di errore. Aggiungete una verifica dei messaggi temporanei che potrebbero restare nel titolo, nei menu o nelle anteprime condivise.

Al lancio controllate le pagine effettivamente online e la raggiungibilità dei contatti. Chiedete inoltre di verificare che eventuali restrizioni usate nell'anteprima non siano state trasferite involontariamente alla produzione. Il completamento grafico non dimostra che il sito pubblico funzioni.

Se state preparando un redesign con ConversionWorks, indicate se il sito attuale deve continuare a ricevere richieste durante i lavori. Questa esigenza cambia il piano di passaggio e va concordata prima di mostrare una pagina di attesa.

Raccontaci il progetto per allineare messaggio, scope e priorità sul vostro prossimo rilascio.